Products

Design e sostenibilità: tazze da caffè realizzate a partire dai fondi di caffè

La plastica è uno dei grandi temi al centro del dibattito pubblico sulla questione della sostenibilità ambientale. Negli ultimi tempi la rete si è popolata di decine e decine di video che mostrano isole di spazzatura e oceani invasi dalla plastica. Ed è proprio di qualche mese fa la proposta della Commissione Europea, per diminuire la produzione dei rifiuti, di mettere al bando i prodotti di plastica usa e getta: dai piatti alle posate, passando per i bicchieri e i cotton fioc.

In questo scenario anche il mondo del design può dare il suo contributo, sensibilizzando e ripensando gli oggetti. Come ha fatto l’azienda di Berlino Kaffeeform, che ha messo a punto una collezione di tazze, tazzine e piattini interamente realizzate a partire da una miscela a base di fondi di caffè. La famiglia di oggetti è stata brevettata nel 2015 raccogliendo fondi di caffè nei bar berlinesi. Poi nel corso degli anni successivi è stata perfezionata: oggi i prodotti di Kaffeeform profumano di caffè, sono leggeri e durevoli, e si possono lavare in lavastoviglie.

«Siamo partiti da una domanda piuttosto semplice», racconta il designer tedesco Julian Lechner, la mente dietro al progetto Kaffeeform. «Che fine fanno i fondi di caffè una volta che abbiamo gustato il nostro espresso, cappuccino o americano? Esiste un modo per riutilizzare questa risorsa naturale?». Così dopo 3 anni di sperimentazione e test, l’idea. «Abbiamo realizzato una miscela partendo dai fondi di caffè combinati con materie prime rinnovabili. Il risultato è materiale innovativo, completamente sostenibile».

Nel 2018, con il lancio di una tazza da caffè americano, il primo riconoscimento: la startup tedesca si aggiudica il premio Red Dot Award nella sezione materiali. Si chiama Weducer ed è concepita per sostituire le classiche tazze in stile americano usa e getta. Il design è tale e quale all'originale, inclusa la classica scanalatura isolante per non scottarsi. La differenza è che non inquina.

Storytelling
Dror Benshetrit: "Io, visionario, vi presento il mio mondo libero"
Places
Galerie d’Architecture: uno spettacolo chiamato architettura
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Lontano dalle grandi città, ecco gli appuntamenti con l'arte contemporanea da non perdere
Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

In spiaggia, in montagna o tra un'avventura e l'altra, abbiamo selezionato qualche novità da gustarsi durante le ferie estive
Le piscine abbandonate del Regno Unito

Le piscine abbandonate del Regno Unito

Il fotografo Gigi Cifali ne ha ritratte decine: il risultato è un progetto fotografico che racconta le trasformazioni sociali dell'ultimo secolo
Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”
Ad Amatrice la Casa del Futuro firmata Stefano Boeri

Ad Amatrice la Casa del Futuro firmata Stefano Boeri

Un polo di innovazione sostenibile dedicato ai giovani: ecco il progetto di recupero e rifunzionalizzazione del Complesso Don Minozzi