Lapella Chair, Zaha Hadid Architects
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Zaha Hadid Architects reinterpreta un classico di Hans J. Wegner

Lapella Chair è un’evoluzione della seduta CH07 a tre gambe disegnata nel 1963 dal designer danese Hans J. Wegner.

Oggi questo classico viene reinterpretato dallo studio Zaha Hadid Architects. «Se da un lato abbiamo mantenuto le medesime misure, proporzioni e design della seduta, dall’altro abbiamo optato per l’utilizzo della pietra naturale e compositi in fibra di carbonio», spiega lo studio guidato da Patrik Schumacher, successore dell’architetto anglo-iracheno scomparso nel 2016.

A differenza dell’originale realizzata in compensato piegato a vapore, l’inedita versione dello studio di base a Londra è in marmo di Palissandro lucidato di provenienza italiana. Per massimizzare la leggerezza della seduta, Zaha Hadid Architects si è affidato alle competenze del team di ingegneri strutturali di AKT II e del supporto della University of Westminister

Il processo di lavorazione del marmo avviene mediante l’utilizzo di una fresa a controllo numerico, mentre la fibra di carbonio, sfruttata per ottenere leggerezza e implementare le prestazioni strutturali, è stata applicata all’interno di apposite cavità della silhouette.

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