La nuova Leica M-D Typ è sprovvista dell'iconico bollino rosso sulla parte anteriore - Credits: Leica
La calotta è equipaggiata con ghiera dei tempi e modalità di scatto - Credits: Leica
Il dorso della nuova Leica M-D Typ 262 è privo di schermo LCD - Credits: Leica
Alcuni dettagli della nuova Leica M-D Typ 262 - Credits: Leica
Products

Leica M-D Typ 262, la fotocamera digitale senza schermo LCD

Leica torna a dettare le regole nel campo della fotografia. Questa volta annunciando la nuova Leica M-D Typ 262, una fotocamera digitale priva di schermo LCD.

Proprio così, la prestigiosa casa tedesca torna con una rangefinder a telemetro, rigorosamente digitale. Niente monitor posteriore e niente menù, però.

La nuova Leica M-D Typ 262 è una fotocamera estremamente essenziale, equipaggiata solo con elementi indispensabili per la ripresa. Verrebbe da dire una fotocamera pensata per i “puristi” e gli affezionati della pellicola.

In ogni modo, una scelta che farà discutere e dividerà addetti ai lavori e appassionati, riaccendendo il dibattito tra analogico e digitale.

Dal punto di vista estetico è un ritorno alle origini. Le forme della fotocamera ricalcano la celebre famiglia M, utilizzata da fotografi come Henri Cartier-Bresson, Elliott Erwitt, William Eggleston, Sebastiao Salgado, Jeff Mermelstein e molti altri. Anche l’iconico bollino rosso scompare dalla parte anteriore, in favore di un design più discreto.

Venendo ai dettagli tecnici, la fotocamera pesa 680 grammi e dispone di un sensore CMOS da 24 megapixel, un processore di immagini ad alte prestazioni Leica Maestro e uno slot di memoria SDHC / SDXC.

Milano Design Week
Il primo monomarca Toncelli a Milano
Products
Tiger: con Misaki Kawai è tutto gioco
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Il nuovo showroom Marazzi a Lione

Il nuovo showroom Marazzi a Lione

Uno spazio espositivo di oltre 400 metri quadrati che va a sommarsi alle aperture di Parigi e Le Cannet
Le radici e le ali di Antonio Aricò

Le radici e le ali di Antonio Aricò

Durante la Design Week, il designer calabrese presenterà un documentario sul legame tra le sue opere e la sua terra d'origine, in una riflessione a più voci sulla contemporaneità dell'artigianato
Icon Design Talks 2019: il programma

Icon Design Talks 2019: il programma

La terza edizione del più grande appuntamento culturale della Milano Design Week. In onda dall’8 al 13 aprile presso la Fondazione Riccardo Catella
Palazzo Monti: residenza d

Palazzo Monti: residenza d'artista

Nel cuore di Brescia un'antica dimora di famiglia, risalente al XIX secolo, trasformata in residenza per artisti da tutto il mondo
Dal progetto alla costruzione: le sfide possibili

Dal progetto alla costruzione: le sfide possibili

In occasione di MADE Expo, alla Triennale di Milano è andato in scena un talk che ha riunito sette protagonisti del settore edile per parlare delle nuove sfide che percorrono il campo della costruzione