Softwall, disegnata dagli architetti Gerhards e Glücker per B&B Italia
Softwall, disegnata dagli architetti Gerhards e Glücker per B&B Italia
Bibliochaise dello studio di design .nobody&co.
Bibliochaise dello studio di design .nobody&co.
The Bookworm dello studio olandese Atelier 010 - Credits: Caren Huygelen
Infinity progettata dall'olandese Job Koelewijn - Credits: Courtesy Galerie Fons Welters
Products

Cinque librerie sorprendenti per rilassarsi con eleganza

Laura Barsottini

Creative, articolate, stravaganti nelle forme: sono le librerie più anticonformiste e di tendenza oggi. Complemento d’arredo a volte sottovalutato, la giusta libreria può diventare, all’occorrenza, protagonista dello spazio adattandosi a ogni esigenza. Non solo, quindi, contenitore di libri e suppellettili, ma elemento d’arredo da vivere e mostrare con orgoglio. Ecco cinque librerie che non passano inosservate.

Non è per tutte le case perché ha bisogno di grandi spazi e di un numero notevole di volumi, Infinity progettata dall'olandese Job Koelewijn. Più che una libreria è, infatti, un’opera d'arte, o meglio, una scultura tridimensionale che occupa pienamente la superficie con le sue linee sinuose. La struttura ripercorre nelle forme il simbolo dell'infinito come omaggio all’immenso potere dei libri e del sapere.

Ritaglia spazi più intimi The Bookworm dello studio olandese Atelier 010. The Bookworm si compone di un lungo scaffale interno e uno esterno che corrono paralleli e si avvolgono in modo circolare creando una forma morbida e flessuosa. Al centro della struttura uno spazio vuoto funge sia da seduta per una o più persone sia da chaise longue.

Softwall, disegnata dagli architetti Gerhards e Glücker per B&B Italia, è una parete in feltro poggiata su una struttura in metallo. Non semplice complemento di arredo, è una parete per dividere e rendere funzionale qualsiasi spazio, a casa e al lavoro. Ricorda nella forma una libreria, ma è concepita per ospitare riviste e tutti quegli oggetti che si vuole avere sempre a portata di mano.

Sorprendente, 48, la libreria realizzata dall’architetto russo Andrei Saltykov, replica nella forma la mappa degli Stati Uniti d’America. La struttura è in legno ed è composta da 48 sezioni che riproducono gli stati degli USA (a esclusione delle isole Hawaii e dell’Alaska). In edizione limitata.

Risolve ogni problema di spazio Bibliochaise dello studio di design .nobody&co., la poltrona libreria che unisce la comodità della seduta alla funzionalità della struttura. Nonostante le dimensioni ridotte, Bibliochaise può contenere un numero elevato di volumi grazie ai 5 metri lineari di ripiani ed è provvista di piccole rotelle nascoste per essere spostata agevolmente anche piena. Disponibile nelle tre versioni: matt, laccata lucida e in rovere tinto wenghé.

Places
Copernico: un progetto innovativo, tra forma e produttività
Products
Cemento e forma: 5 progetti d'arredo innovativi
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
La nuova fabbrica 4.0 di Florim, a Fiorano Modenese

La nuova fabbrica 4.0 di Florim, a Fiorano Modenese

Uno stabilimento di 48 mila metri quadrati, nel cuore del distretto della ceramica italiana, tra tecnologia e automazione
Soluzioni all

Soluzioni all'autunno: 10 portaombrelli di design

Alcuni sono dei classici intramontabili del design italiano, altri sono modelli ironici e colorati, che portano allegria durante le giornate piovose. A ognuno il suo portaombrelli
Momento relax: ARGA di Jacuzzi


Momento relax: ARGA di Jacuzzi


Una vasca che guarda al futuro, realizzata in collaborazione con lo studio Why Not, equipaggiata con infusore di sali e cromoterapia
A Treviso una mostra sul tema del riuso


A Treviso una mostra sul tema del riuso


Un percorso espositivo che indaga il rapporto che intercorre tra arte, oggetti d’uso comune e scarti. Dal 27 ottobre al 10 febbraio 2019


A Berlino nello studio di Arno Brandlhuber

A Berlino nello studio di Arno Brandlhuber

Nella disputa tra regola e libertà, pubblico e privato, proprietà e condivisione, l’architetto di Antivilla sceglie da che parte stare. Perchè è nella interazione che risiede la bellezza del progetto