Credits: Illustrazione di Craig & Karl
MOLTENI&C - Teorema, disegnato da Ron Gilad, è la serie di contenitori a cassetto o a giorno caratterizzati dalla struttura completamente sfaccettata a diamante ricavata da un unico pezzo rivestito in noce canaletto o eucalipto. Può essere usato singolarmente a terra oppure possono essere create delle composizioni sovrapponendo i vari elementi. - Credits: Ph. Stills & Strokes
VITRA - Le Wooden Dolls, bambole ornamentali progettate e realizzate da Alexander Girard per la propria casa di Santa Fe nel 1953, traggono ispirazione dalla vasta collezione personale del designer di oggetti d’arte popolare. A metà strada tra scultura decorativa e giocattolo, sono realizzate in legno di abete massello dipinto a mano. - Credits: Ph. Stills & Strokes
FLOS - Gaku, progettata dallo studio giapponese Nendo, è più di una lampada. Si presenta come una scatola/cornice in legno di frassino all’interno della quale trovano posto diverse tipologie di accessori e sorgenti luminose. Personalizzabile con vari elementi: ciotole, vasi, un vassoio, uno specchio e un ferma libri, tenuti in posizione da magneti. - Credits: Ph. Stills & Strokes
POLIFORM - La collezione Jane disegnata da Emmanuel Gallina si arricchisce di nuovi elementi con l’obiettivo di offrire ancora più comfort grazie alle dimensioni e alle linee sempre più accoglienti. In foto è proposta la versione Jane Large, poltrona con braccioli dalle ampie proporzioni con lo schienale basso. Rivestita in tessuto, ha il basamento in legno. - Credits: Ph. Stills & Strokes
ARTEMIDE - Vincitrice del Compasso d’Oro Adi 2018, la lampada Discovery Sospensione è un sottile anello in alluminio satinato sede di una strip Led che garantisce un’ottima uniformità di illuminazione quando è accesa e una totale trasparenza da spenta. Perfetta anche per gli ambienti di lavoro, emana luce diretta e indiretta; è disegnata da Ernesto Gismondi. - Credits: Ph. Stills & Strokes
DE PADOVA - Poltrona T.54 firmata negli anni 50 da Fratelli Monti-Archivio storico Bonacina 1889, oggi di nuovo in produzione. Dal disegno contemporaneo, ha un’accogliente seduta con tessitura in midollino naturale e due maniglie laterali che ne facilitano lo spostamento. Ha struttura in acciaio verniciato e piedini in termoplastica. - Credits: Ph. Stills & Strokes
FENDI CASA - Berlin, linea di vasi dalle linee essenziali realizzati in vetro di Murano soffiato a bocca. Veri e propri pezzi unici, hanno misure, forme e tonalità soggette a leggere variazioni frutto della lavorazione artigianale. Disponibili in tre dimensioni, qui li vediamo in finitura ametista e acciaio; esistono anche color cioccolato, caramello e titanio. - Credits: Ph. Stills & Strokes
CASSINA - 279 Beugel, nuova riedizione della sedia disegnata dal celebre architetto Gerrit T. Rietveld nel 1927. Ha il profilo definito dalla curvatura della scocca in legno, che gira intorno alla parte alta dello schienale in acciaio e che, grazie all’impiego della tecnologia 3D, vanta oggi un maggiore comfort e una linea più ergonomica. - Credits: Ph. Stills & Strokes
RIMADESIO - Disponibili in due altezze e sei dimensioni, i tavolini Tray si prestano a molteplici combinazioni e si adattano con versatilità alle esigenze domestiche, dall’area living alla zona notte. I piani in vetro laccato, marmo ed essenza di noce a intarsio, sono abbinabili in libertà alle finiture delle strutture in alluminio. Design Giuseppe Bavuso. - Credits: Ph. Stills & Strokes
ARMANI/CASA - La lampada da tavolo Noriko ha la base cilindrica che nasconde il sistema Led e il diffusore a mezzaluna orientabile per indirizzare al meglio il fascio di luce. Rivestita in sottile pelle rossa, con dettagli in ottone, è disponibile anche in pelle verde. L’interruttore a sfioramento, a forma di piccolo logo, è situato in basso. - Credits: Ph. Stills & Strokes
AZUCENA - Riedizione della poltrona Catilina disegnata da Luigi Caccia Dominioni per Azucena, azienda che oggi è stata acquisita da B&B Italia. Riprende la silhouette degli scranni su cui sedevano i senatori, come Lucio Sergio Catilina, da cui prende il nome. La struttura è in metallo; sedile in legno laccato antracite e cuscino rivestito in velluto. - Credits: Ph. Stills & Strokes
HERMÈS - Vasi della linea Perimètre con base in sughero, realizzati in porcellana dipinta a mano. Hanno forme che evocano un foglio di cuoio con le estremità piegate e cucite insieme e decori grafici che richiamano un paesaggio urbano, fatto di persiane, mattoni e palizzate. Da abbinare ai vassoi della stessa collezione. - Credits: Ph. Stills & Strokes
LINEA LIGHT GROUP - La Mariée Tab è la nuova lampada scultorea a forma di globo, che s’illumina in modo soffuso, disegnata da Mirco Crosatto. La base è in metallo verniciato bianco quando abbinata al vetro trasparente o ramato, oppure verniciata nero goffrato nella versione con vetro fumè. Qui nel modello da tavolo, è disponibile anche a soffitto. - Credits: Ph. Stills & Strokes
FLEXFORM -ll sistema di sedute A.B.C. composto da poltrona e pouf, rimanda al linguaggio progettuale del Movimento Moderno, sia nell’impiego della pelle che del tubo metallico continuo. Ha schienale reclinabile e seduta bassa che determina una perfetta integrazione dei volumi imbottiti contenuti dalla struttura. Design Antonio Citterio. - Credits: Ph. Stills & Strokes
ZUCCHETTI - Molto più di una tradizionale doccetta a mano. WaterCandy, grazie ai tre getti, oltre a svolgere la sua naturale funzione, è in grado di offrire sul corpo un massaggio idroterapico a intensità variabile. Selezionata dall’Associazione per il Disegno Industriale per concorrere al Premio Compasso d’Oro 2020. Design Ludovica+Roberto Palomba. - Credits: Ph. Stills & Strokes
LAGO - La sedia School è un classico dell’arredo scolastico che prende nuova vita grazie ad un pratico rivestimento in pelle ed ecopelle, abbinato a una struttura metallica disponibile in bianco, grafite e nero. Pratica, comoda e colorata, è perfetta nella cameretta come nello studio in abbinamento alla scrivania School. Design Daniele Lago. - Credits: Ph. Stills & Strokes
LIGNE ROSET - La scrivania Tanis è una riproduzione del modello CM 141 che Pierre Paulin disegna negli anni 50 ispirandosi ai mobili del Bauhaus. Attualizzata nelle finiture, ha piano in stratificato Fenix NTM, resistente agli sfrisi, abbinato al basamento in acciaio laccato nero. Il blocco dei due cassetti è impiallacciato in noce naturale. - Credits: Ph. Stills & Strokes
MINOTTI - Frutto della collaborazione dello studio giapponese Nendo con l’azienda brianzola che nel 2018 ha compiuto 70 anni, Tape è una collezione di sedute che si declina in poltrona con e senza braccioli, poltroncina lounge, bergère, divano e pouf. È caratterizzata dal bordo in metallo color bronzo chiaro, che ricorda un nastro. - Credits: Ph. Stills & Strokes
BAXTER - È il tondino di metallo l’assoluto protagonista di Ginestra, chaise longue disegnata da Antonino Sciortino. Caratterizzata dall’alto schienale, ha infatti struttura realizzata in metallo verniciato nero opaco, su cui si appoggia un ampio cuscino di seduta in piuma d’oca con rivestimento in pelle. Da abbinare all’omonima poltroncina. - Credits: Ph. Stills & Strokes
SOLARI LINEADESIGN - Progettato da Gino Valle negli anni 60, Cifra 3, ha vinto il Compasso d’Oro nel 1956 e fa parte della collezione permanente del MoMA di New York. Deve il suo successo intramontabile alla sintesi perfetta tra tecnologia e disegno creativo, tra progettazione e forza comunicativa. Disponibile in nero, bianco, rosso e verde. - Credits: Ph. Stills & Strokes
TACCHINI - Nasce nel 1963 il primo modello di questa lampada da tavolo disegnata da Umberto Riva, maestro della luce; ora rieditata da Tacchini con il nome E63. Disponibile in acciaio cromato in quattro tonalità o verniciata in due colori: giallo e verde. Si compone di tre elementi, connessi tra loro, per ottenere un volume scultoreo. - Credits: Ph. Stills & Strokes
BANG & OLUFSEN - Beosound Edge è il nuovo diffusore wireless firmato dal designer Michael Anastassiades. Di forma circolare, può essere posizionato a pavimento o a parete, sfidando la gravità. Ha il corpo in alluminio lucidato che ospita un’interfaccia tattile, mentre la cover è in tessuto nero opaco. Per abbassare il volume, basta ruotarlo in avanti o indietro. - Credits: Ph. Stills & Strokes
ALESSI - Design Michele De Lucchi per il bollitore elettrico Plissé. Micro-architettura domestica che combina tra loro volumi geometrici. Le pieghe sul corpo principale esaltano il volume e ricordano un abito di alta sartoria. Prodotto in resina termoplastica in quattro varianti colore: rosso, grigio, bianco e nero opaco. - Credits: Ph. Stills & Strokes
LIVING DIVANI - Prosegue la collaborazione di Living Divani con giovani talenti tra cui il Tamaki Design Studio, che per lo scorso Salone ha disegnato l’appendiabiti Tombo. Arredo-scultura all’insegna della purezza visiva, si caratterizza per la forma cilindrica della base in marmo, che si oppone con prepotenza alla leggerezza della struttura in metallo. - Credits: Ph. Stills & Strokes
ZANOTTA - Per il centenario della nascita di Achille Castiglioni, c’è la speciale riedizione di Albero, l’ironico portavasi smontabile disegnato nel 1983. Pratico e funzionale, ha struttura in acciaio verniciato in quattro colori (bianco, nero, amaranto, verde) e piani in poliammide nera. Piedini in polipropilene nero. - Credits: Ph. Stills & Strokes
MARTINELLI LUCE -Disegnata da Elio Martinelli, la lampada da tavolo Cobra, quest’anno compie 50 anni. Formata da due elementi stampati in resina, inscrivibile in una sfera, grazie alla rotazione del corpo superiore, si trasforma in una nuova geometria, che richiama la forma del cobra. Progettata in bianco e in nero, per quest’anno anche nella versione rossa. - Credits: Ph. Stills & Strokes
MOROSO - La poltrona Modernista è connotata da un forte rigore geometrico, ingentilito dai bottoni dell’imbottitura che citano la lavorazione capitonné. Di carattere industriale è, invece, la struttura in acciaio tagliato al laser, piegato e saldato. Disegnata da Nipa Doshi & Jonathan Levien, è rivestita in pelle o tessuto; non è sfoderabile. - Credits: Ph. Stills & Strokes
CANTORI - Geometrica ed essenziale, l’applique Kea si distingue per il suo segno elegante e lineare, che rimanda a un esercizio di calligrafia giapponese. Presentata allo scorso Salone del Mobile, ha struttura in metallo con finitura ottone spazzolato e globo di vetro, disponibile anche in bronzo. Disegnata da Simone Ciarmoli e Miguel Queda. - Credits: Ph. Stills & Strokes
QUADRO - Levo, collezione di rubinetti dal disegno essenziale studiata sia per l’ambiente bagno sia per la cucina. Progettata dallo Studio Adolini, abbina l’essenzialità delle forme alla ricerca tecnologica, con una particolare attenzione all’ergonomia. Realizzata in acciaio inossidabile AISI316L è disponibile in nero grazie alle nuove finiture in Pvd. - Credits: Ph. Stills & Strokes
SABA ITALIA - La poltrona Geo, design Paolo Grasselli, gioca sui contrasti, accostando l’abbondante e morbida seduta a una struttura a vista sottile in metallo, che dona slancio e leggerezza all’intera figura. La base metallica è disponibile con finitura cromata o verniciata, e l’imbottitura rivestita in tessuto è completamente sfoderabile. - Credits: Ph. Stills & Strokes
KARTELL - Piuma, disegnata da Piero Lissoni, è la sedia industriale più leggera, sottile e resistente mai progettata prima. Uno dei prodotti più rivoluzionari nell’evoluzione delle tecnologie e dei materiali utilizzati dall’azienda. È la prima volta che un materiale contenente fibra di carbonio è stampato a iniezione per un prodotto di design. - Credits: Ph. Stills & Strokes
Products

31 must have per l’anno nuovo

Gli arredi e i complementi che hanno segnato l’ultima stagione del progetto, fotografati in fantasmagorica sequenza da una coppia di creativi d’eccezione: Stills & Strokes.

Melanie Homann e Stefan Vorbeck lavorano al confine tra fotografia, illustrazione e graphic design. Uniscono, senza soluzione di continuità, tecniche analogiche e digitali per creare piccoli mondi surreali. Giocando con la prospettiva, i materiali, il set design, la luce e un tocco di ironia, i loro scatti ci ricordano che le cose possono essere molto più di quanto sembrano.

Il numero di dicembre di Icon Design celebra la fine dell’anno con 31 scatti d’autore capaci d’illuminare ricercatezza dei materiali, funzionalità e innovazione formale. Il meglio.

Coordinamento di Francesca Santambrogio.
Ha collaborato Elisa Musso.

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