Nike Air Max 270
Nike Air Max 270
Nike Air Max 270
Nike Air Max 270
Nike Air Max 270
Products

Nike Air Max 270, un tuffo negli anni Novanta

Tomaia tecnica in mesh a zone per garantire flessibilità e traspirazione, schiuma a doppia densità sagomata per una transizione morbida dal tallone all’avampiede e un’unità Air Max nuova di zecca per una maggiore capacità di assorbimento dell'energia durante gli impatti.

Le nuove Nike Air Max 270 attingono ai gloriosi anni Novanta e guardano al futuro. Parliamo di una sneaker pensata per essere utilizzata tutti giorni, concepita con lo stesso rigore progettuale che caratterizza i modelli da performance.

«Nike Air Max 270 è nata sull’onda dell’innovazione», racconta il designer Dylaan Raasch, alla guida del Nike Air design team. «È stato un percorso lungo due anni dal concept al mercato. Abbiamo iniziato con il progetto dell’unità air. Volevamo costruire la più alta unità air possibile. Da lì, una volta capito quanto grande poteva essere questa unità, abbiamo lavorato sul design reale della sneaker».

Il nome “270” della scarpa deriva dai 270 gradi di visible air all’interno dell’unità Max Air. Per quanto riguarda l’ispirazione, il team di progettisti si è lasciato affascinare da alcuni dei modelli iconici come le mitiche Air Max 180, presentate nel 1991, e le Air Max 93, come suggerisce il nome svelate nel 1993.

«L’idea iniziale era quella di unire il design delle Air Max 93 e Air Max 180 e dare vita a una nuova silhouette più raffinata che integrasse gli elementi da entrambi i modelli», continua Dylaan Raasch. «Poi a un certo punto abbiamo deciso di realizzare qualcosa di completamente nuovo, con una nuova tomaia, elegante e ingegnerizzata. Non un modello ibrido, ma una nuova Air Max».

Una curiosità: l’unità di ammortizzazione delle Air Max 270 è a tutti gli effetti la più audace creata da Nike fino ad oggi, misura ben 32mm.

Products
Scolpire la luce
News
Dino Gavina e il Centro Duchamp
 di Bologna
You may also like
Think Next: la creatività che innova il futuro

Think Next: la creatività che innova il futuro

Un incontro sui trend del cooking nella Svizzera di Franke: ospiti di fama internazionale, idee e creatività per inventare il mondo del food di domani
Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell

Invertire la rotta: 5 hotel nei borghi e nell'entroterra

Prendendo spunto dal progetto Arcipelago Italia alla Biennale Architettura di Venezia, abbiamo creato un percorso attraverso paesi, campagne e piccole città dalla bellezza unica
Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Arte in vacanza: le mostre da vedere in viaggio

Lontano dalle grandi città, ecco gli appuntamenti con l'arte contemporanea da non perdere
Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

Compagni di viaggio: 7 libri da portare in vacanza

In spiaggia, in montagna o tra un'avventura e l'altra, abbiamo selezionato qualche novità da gustarsi durante le ferie estive
Le piscine abbandonate del Regno Unito

Le piscine abbandonate del Regno Unito

Il fotografo Gigi Cifali ne ha ritratte decine: il risultato è un progetto fotografico che racconta le trasformazioni sociali dell'ultimo secolo
Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Naoto Fukasawa: "Il mio obiettivo è creare qualcosa che faccia del bene"

Fukasawa è il designer giapponese che pratica la semplicità. Nelle sue forme equilibrate non esistono eccessi, solo quello che è necessario. In trentotto anni di carriera ha reinventato sedie, divani, mobili, lampade, congegni elettronici, telefoni. Il suo obiettivo? Migliorare con i suoi progetti la vita di tutti i giorni, attraverso un design “giusto”