Grand Executive by Vitra, design a cura di Antonio Citterio
Luisa by Cassina, design a cura di Franco Albini
Oxford by Republic of Fritz Hansen, design a cura di Arne Jacobsen
Tuffy by Magis, design a cura di Konstantin Grcic
Products

5 sedie per lo studio, ergonomiche e di stile contemporaneo

Alessandro Mitola

A casa o in ufficio, la scelta della sedia per completare lo scrittoio deve essere il giusto compromesso tra funzionalità, ergonomia e design.

Una seduta di qualità è certamente un buon punto di partenza per lavorare con continuità e in maniera produttiva. Ecco cinque modelli, tra grandi classici e novità.

Grand Executive, disegnata da Antonio Citterio per Vitra, è una seduta che unisce eleganza e funzionalità. Grazie allo schienale alto dotato di poggiatesta e braccioli, imbottiture morbide e finiture in pelle pregiata, offre il massimo comfort durante le ore lavorative. Gran Executive è segnata da una struttura volumetrica generosa, dove a fare la differenza sono i dettagli: il meccanismo Flowmotion consente di adattare in ogni circostanza la posizione di seduta.

Un grande classico del design che nel 1955 valse a Franco Albini il Compasso d’Oro. Luisa è una poltroncina che ha avuto una lunga gestazione: 15 anni di intenso lavoro per giungere alle versione definitiva del progetto. Il suo tratto distintivo è l’aumento di spessore degli elementi in legno nei punti di giunzione tra le parti. Luisa è prodotta da Cassina ed è disponibile in noce canaletto, frassino naturale o tino nero, nelle varianti tessuto o pelle.

In origine la seduta Oxford di Republic of Fritz Hansen era stata progettata per i professori del St. Catherine’s College di Oxford: lo schienale alto rappresentava il prestigio degli accademici. In seguito, la sedia ha subito un’evoluzione, comprendendo anche una versione con schienale basso e schienale medio, accolta tra le polemiche da parte della commissione, che ha poi deciso di premiare il danese Arne Jacobsen con un dottorato onorario.

Pollock Executive Chair, datata 1963 e firmata da Charles Pollock, è una vera icona del design Knoll. È una seduta avvolgente e confortevole dotata di tecnologia RIM, ovvero l’uso di una fascia in alluminio che disegna l’intero perimetro della seduta. Intramontabile, per la casa e per l’ufficio, è dotata di sedile e schienale imbottiti con schiuma di uretano e rivestimento in tessuto e pelle, con basamento a cinque razze in alluminio.

Con Tuffy, Konstantin Grcic si concentra sulla meccanica e sul suo ruolo nella progettazione della seduta. Tuffy è prodotta da Magis ed è caratterizzata da un meccanismo a vite tramite il quale è possibile regolare l’altezza del sedile girevole in legno massello di faggio. Lo schienale ergonomico in plastica stampata riprende una forma a T e si adatta perfettamente alla schiena in posizione di seduta.

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