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Save these shoes: le sneakers rispettose dell’ambiente

Eucalipto, alghe, bucce di ananas, olio d’oliva. Se pensate fosse una lista di ingredienti tratta da una ricetta di punta di qualche ristorante stellato vi sbagliate di grosso.

Quelle appena elencate sono alcune delle materie prime impiegate nella produzione di moderne sneakers, un oggetto che negli ultimi anni ha attirato l’attenzione del sistema moda. Ma il punto è che le scarpe da ginnastica si stanno adeguando sempre più alla contemporaneità, dove l’ambiente è ormai un argomento inevitabile, tra filiera corta, materiali riciclati e di riuso. Nella gallery qui sotto esploriamo le nuove frontiere di questo modello di scarpe che si è guadagnato una discreta popolarità, per la gioia delle aziende di settore.

Ce n’è per tutti i gusti, dai modelli classici orientati al lifestyle a quelli più moderni, con tutti gli accorgimenti tecnici del caso che tanto piacciono agli sportivi più esigenti.

Dal numero di ottobre di Icon Design.

Allbirds, azienda di stanza a San Francisco, propone Per l’autunno/inverno una scarpa che punta sulla comodità e sulla traspirabilità. Il modello in questione si chiama Wool e è realizzato in lana merino della Nuova Zelanda con lacci in poliestere 100% riciclato.
Tread è la linea di sneaker firmata dal marchio americano Everlane con un occhio di riguardo verso l’ambiente. Design curato e impatto ambientale ridotto al minimo: tomaia in pelle lavorata secondo standard sostenibili e suola plastic free al 94.2%.
Il design delle calzature Atoms è essenziale e rigoroso, ispirato alle linee della classica scarpa da tennis. Ma la qualità costruttiva è il vero punto di forza: per il marchio americano aumentare la durata delle scarpe è la chiave di volta per un impatto ambientale sostenibile.
Nike Vapormax rappresenta lo step più importante per l’azienda di Portland in fatto di sostenibilità. La tomaia è in Flyknit, una tecnologia brevettata per offrire supporto, elasticità e traspirabilità, mentre la suola è in materiale riciclato al 75%.
Adidas e Parley for the Oceans collaborano dal 2015 per contrastare l’inquinamento degli oceani. Il modello Ultraboost Parley è il risultato di questo sodalizio: la tomaia Primeknit, realizzata all’85% in Parley Ocean Plastic, è fatta con circa 11 bottiglie di plastica raccolte sulle spiagge e nelle comunità costiere.
Classic Nubuck è uno dei modelli di punta di volta footwear, brand fondato nel 2008 a milano, che oggi scommette sul Made in Italy. La produzione avviene infatti nel territorio marchigiano, abbattendo sensibilmente spostamenti e emissioni.
Cuoio conciato al vegetale, caucciù naturale, cotone riciclato, juta riciclata, poliestere riciclato. La filosofia del marchio francese Veja, fondato da François-Ghislain Morillon e Sèbastien Kopp, si basa su minimalismo e innovazione nei materiali. Con una produzione localizzata in Brasile nel rispetto delle risorse umane.
The Plant Shoe di Native Shoes, azienda fondata nel 2009 a Vancouver, Canada, è interamente realizzata a partire da componenti di origine vegetale. Niente elementi sintetici abitualmente impiegati nel settore calzaturiero. Quindi biodegradabile al 100%.
Cotton + Corn è una collezione targata Reebok dal design elegante e dall’anima sostenibile. Come suggerisce il nome è interamente realizzata con materiali naturali: la tomaia è in 100% cotone e la suola in materiale biologico derivante dal mais.