Storytelling

Federico Campagna e l'ingegneria della realtà

Filosofo, classe 1984, collabora con artisti e designer dalla fama internazionale e le sue riflessioni sono richieste dai più importanti musei del mondo. Con lui parliamo di interazioni tra filosofia e design nella costruzione della realtà del futuro

Annabelle Selldorf: "Questo lavoro soddisfa la mia creatività"

Con grazia, armonia e una singolare sensibilità per l’arte, Annabelle disegna spazi da condividere. E considera l’architettura un mezzo per sradicare ogni disuguaglianza. A partire proprio dal suo studio
Pierre Charpin: "Il mio modo di lavorare parte dall’intuizione"

Pierre Charpin: "Il mio modo di lavorare parte dall’intuizione"

Designer, artista, scenografo parigino, con una versatilità creativa che si nutre del disegno e del colore. Negli anni 80 incontra il design italiano e inizia a creare oggetti, senza mai pensare alle mode e alle pubbliche relazioni. Ma soltanto alle forme funzionali
Thierry Lemaire: "Nessuno mi chiede di essere minimal"

Thierry Lemaire: "Nessuno mi chiede di essere minimal"

A Parigi, a casa del designer e interior decorator che arreda gli interni dell’alta società internazionale. Disegnando anche pezzi speciali e collezioni ad hoc

IKEA e Tom Dixon: quando il co-branding funziona

Dopo il primo capitolo del sodalizio, il designer inglese svela il suo nuovo progetto per il colosso svedese. Un letto dal design minimale, anche questa volta completamente personalizzabile

Dialogo su Franco Albini con il figlio Marco

Rigore e poesia. Metodo e forma. Il progettista, l’uomo, ma soprattutto lo sperimentatore di sogni impossibili

Edoardo Tresoldi e le infinite forme dell’invisibile

Le sue opere monumentali ma eteree si fondono con il paesaggio per trasformarsi in racconti emotivi. Nel suo nuovo studio milanese, ecco la loro genesi da visioni che si traducono in gesti
Van Gogh, sulla soglia dell’eternità

Van Gogh, sulla soglia dell’eternità

A ventidue anni dall’uscita del film biografico dedicato a Jean-Michel Basquiat, l’artista americano Julian Schnabel ci consegna un nuovo racconto sull’arte ripercorrendo con gli occhi di Vincent Van Gogh, interpretato da Willem Dafoe, gli anni tormentati che hanno preceduto la sua morte.