Wassily, la seduta disegnata da Marcel Breuer nel 1925
LC1, la seduta disegnata Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand nel 1928
Barcelona, la seduta disegnata da Mies van der Rohe nel 1929
Eams Plastic Side Chair, la seduta disegnata da Charles e Ray Eams nel 1950
Superleggera, la seduta disegnata da Gio Ponti nel 1955
Serie 7, la seduta disegnata da Arne Jacobsen nel 1955
Tulip Chair, la seduta disegnata da Eero Saarinen nel 1957
Payton Chair, la seduta disegnata da Verner Panton nel 1960
Tonietta, la seduta disegnata da Enzo Mari nel 1985
Louis Ghost, la seduta disegnata da Philippe Starck nel 2002
Storytelling

10 sedute che hanno fatto la storia del design

Con le loro forme hanno segnato la storia del design, seducendo appassionati e collezionisti. Le sedute sono oggetti semplici, che da sempre ci accompagnano nel nostro quotidiano. Oggetti che hanno sapientemente infranto la barriera del tempo, diventando delle vere icone. Eccone 10, progettate dai più importanti designer internazionali.

Wassily – Con quasi un secolo di storia, la seduta disegnata da Marcel Breuer per la residenza del pittore Kandiskij è un capolavoro dalle linee leggere e resistenti. È costituita da una struttura in tubolare d’acciaio, sormontato da cinghie in cuoio, che circoscrive uno spazio cubico. Oggi prodotta da Knoll, presenta su ogni esemplare il numero di produzione corrispondente al certificato di identificazione e autenticità.

LC1 - Progettata dal trio Le Corbusier, Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, la poltrona LC1 rappresenta uno dei pilastri dell’arredo razionalista, riedito oggi da Cassina. Ne esistono tre versioni, la prima per Villa Church del 1928, il modello esposto al Salon d'Automne del 1929 e quella del 1930 per l’esposizione all’Union des Artistes Modernes.

Barcelona Chair - Progettata dall’architetto tedesco Mies van der Rohe in occasione dell’Esposizione Universale di Barcellona del 1929, venne ridisegnata e venduta al pubblico a partire dal 1950 grazie a Knoll. Barcelona è una seduta moderna, un connubio ben riuscito tra progetto e artigianalità, divenuto negli anni un must per gli amanti del design.

Eams Plastic Side Chair – Porta la firma di Charles e Ray Eams ed è una leggendaria seduta realizzata da Vitra in polipropilene trattato, con gambe in numerose varianti: dal legno di acero alla finitura cromata con piedini antigraffio. Un pezzo di design dal sapore nordeuropeo degli anni Cinquanta, disponibile in numerose palette colore.

Serie 7 – Un altro cult del design scandinavo prodotto da Fritz Hansen a partire dal 1955. La seduta 3107, meglio conosciuta come Serie 7, nasce per mano del designer Arne Jacobsen ed è una perfetta sintesi di semplicità formale e funzionalità.

Superleggera - 699, anche nota come Superleggera, è una seduta firmata Gio Ponti che esplora il tema della modernità. Disegnata 1955, e prodotta da Cassina a partire dal 1957, nasce con l’intento da parte del progettista milanese di reinventare l'archetipo della sedia impagliata, la sedia di Chiavari.

Tulip Chair – Un’icona del design messa a punto dal finlandese Eero Saarinen per Knoll. Tulip nasce nel 1957 e si distingue per la celebre forma a calice: è composta da una base con piedistallo circolare in alluminio laccato in materiale plastico e da una scocca in fibra di vetro rinforzata. Tulip è sinonimo di eleganza e funzionalità.

Panton Chair - La mitica seduta dalle forme fluide, messa a punto dal designer scandinavo Verner Panton nel 1960. Prodotta da Vitra a partire dal 1967, la Panton Chair segue le forme del corpo umano, disegnando linee sinuose e morbide. È realizzata a partire da un unico blocco di polipropilene e, grazie alla sua particolare forma, consente di essere impilata fino a cinque pezzi.

Tonietta - Progettata da Enzo Mari nel 1985, si aggiudicò il Premio Compasso d’Oro due anni dopo. Tonietta è una seduta dalle linee classiche ed eleganti, con struttura in lega di alluminio e sedile e schienale in nylon stampato a iniezione oppure rivestito in cuoio. La produzione è firmata Zanotta.

Louis Ghost -  Una seduta interamente realizzata in policarbonato trasparente o colorato dal design Luigi XV. Una rivisitazione firmata nel 2002 da Philippe Starck per Kartell, che dà vita a una sedia originale, resistente, a prova di urto e impilabile fino a 6 pezzi.

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