Uno still tratto da Up&Up, il nuovo video dei Coldplay
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Uno still tratto da Up&Up, il nuovo video dei Coldplay
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Storytelling

Il videoclip di Up&Up dei Coldplay

Milano Design Film Festival

L’audiovisivo è un linguaggio poliedrico. Tocca molti ambiti e utilizza molti mezzi differenti: va dal cinema al web, dal teaser allo spot pubblicitario fino al videoclip musicale. Proprio quest’ultimo è un genere interessante, per definizione “un breve testo audiovisivo nato con lo scopo di promuovere un brano attraverso immagini appositamente create”.

Il video musicale - la cui nascita negli anni ’70 è strettamente legata allo sviluppo delle prime forme artistiche prodotte con il computer - ha lasciato un segno nella cultura di massa. Il formato videoclip vero e proprio risale al 1975, anno di uscita del promoclip di Bohemian Rhapsody dei Queen. In tal modo, attraverso il video, s’iniziava a creare qualcosa di diverso, utilizzando immagini in movimento che non fossero solo la fotocopia di un’esibizione live, ma un’espressione visiva parallela.

Arrivando ai giorni nostri, ha fatto il giro del web raccogliendo commenti entusiasti e un numero immenso di visualizzazioni, il videoclip di Up&Up, nuovo singolo dei Coldplay estratto dal loro settimo album A Head Full of Dreams. “È tra i video più belli che siano mai stati fatti", ha affermato Chris Martin, frontman della band britannica. Realizzato da due giovani registi israeliani, Vania Heymann e Gal Muggia, il video è un affresco surreale e coinvolgente che tocca molti temi da sempre cari alla band come guerra, inquinamento, immigrazione, riscaldamento globale.

In uno scenario decisamente onirico gli effetti speciali lasciano a bocca aperta e rendono tutto possibile, anche una bimba sull’altalena nello spazio e tartarughe marine in volo su New York. Gli stessi due autori hanno definito la clip “un montaggio toccante e surrealistico che allude a diversi temi del mondo contemporaneo”. Noi aggiungiamo solo una cosa: è da vedere!

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