Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Installation View Ettore Spalletti Ombre d’azur, transparence Nouveau Musée National de Monaco – Villa Paloma - Credits: Photo: Werner Hannappel, VG-Bildkunst Bonn 2019
Storytelling

Le ombre d’azzurro di Ettore Spalletti

Trasformati in ambienti rarefatti e lattiginosi, gli spazi di Villa Paloma del Nouveau Musée National de Monaco ospitano fino al 3 novembre 2019 la mostra Ombre d’azur, transparence dedicata alla ricerca artistica di Ettore Spalletti.

Insieme al curatore Cristiano Raimondi, l'artista pescarese ha sviluppato un percorso ad hoc per Villa Paloma, mettendo in scena quaranta lavori realizzati dagli anni Sessanta fino a oggi. I suoi celebri rosa e azzurri, con cui da sempre racconta i paesaggi dell'Abruzzo, dipingono tele e sculture ridefinendo gli spazi dei tre piani del museo. Attraverso un itinerario non cronologico, la mostra vuole comporre un ritratto della poetica dell'artista pescarese: la fisicità dei suoi monocromi, la fusione di classicità e contemporaneo, la tridimensionalità delle geometrie e i colori pulviscolari sono gli ingredienti delle opere di Spalletti.

“Stona chiamare le opere di Spalletti quadri o sculture. Non perché esse siano estranee alle tecniche tradizionali delle belle arti, ma perché sono una crasi delle due: pittura e scultura insieme”, dice Daniela Lancioni, storica dell'arte a cui sono stati commissionati i testi introduttivi delle sale.

Attraversando le sale di Villa Paloma, i lavori di Spalletti sembrano animarsi, guardandosi l'un con l'altro in un gioco di assonanze e dissonanze. Immobili eppure irrequieti, acquisiscono consistenza delineando paesaggi quasi lisergici, dove la luce bianca del neon interloquisce con i colori delle opere. Le stanze diventano materiche, invitando alla contemplazione.

La mostra culmina nel documentario dedicato alla vita di Ettore Spalletti, diretto da Alessandra Galletta e prodotto dalla casa di produzione indipendente milanese LAGALLA23 Productions. Attraverso diverse voci, tra cui quelle di Germano Celant, la galleriste Lia Rumma, la nipote Benedetta Spalletti, la moglie Patrizia Leonelli e l’assitente Azzurra Ricci, il documentario tratteggia il profilo umano e professionale dell'artista, raccontandone la vita quotidiana nel paese natale, Cappelle sul Tavo.