IKEA e Tom Dixon, Delaktig
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Storytelling

IKEA e Tom Dixon: quando il co-branding funziona

Quella tra IKEA e Tom Dixon, di fatto, si può definire come un’operazione di co-branding a tutti gli effetti. Lui, britannico, classe 1959, oltre che essere un designer di fama è anche un brand: nel 2002 ha fondato un’azienda specializzata in arredi e sistemi d'illuminazione che porta il suo nome. Già oliato nell’industria della moda, il co-branding è un modo efficace per allargare il pubblico di consumatori. «I designer del fashion system sono in grado di generare idee al di là del singolo prodotto, creando un vero e proprio universo di significati», spiega Dixon. «Il designer di moda riesce a dare vita a una narrazione più completa, se messa a confronto con quella del product designer. Le cose si complicano nel mondo del design per via della produzione, della logistica e dal punto di vista delle infrastrutture. La moda ha sì dei tempi più veloci, ma il processo resta pressoché invariato».

L’idea iniziale di Mr. Dixon era quella di realizzare una culla e una bara. Ma i piani alti di IKEA non l’hanno presa bene. Così il designer inglese ha dovuto riformulare il concept, trasformando il binomio in divano-letto. Il primo capitolo del sodalizio è stato presentato durante l’edizione 2017 del Fuorisalone. Un divano, Delaktig, in svedese “coinvolgimento”, pensato per essere una piattaforma personalizzabile che consente di comporre diverse soluzioni d’arredo, adattandosi a possibili cambiamenti. Alla base del progetto c’è una riflessione sul mondo di IKEA Hacking, vale a dire quel trend dove i mobili del marchio svedese vengono trasformati per renderli unici, sporcandosi le mani in prima persona.

Nato come evoluzione del divano, il letto Delaktig è un invito alla personalizzazione. «L’abbiamo definita piattaforma open source, Tom invece continuava a chiamarla ‘letto’, quindi non potevamo certo fermarci dopo il primo lancio di Delaktig», racconta James Futcher, Creative Leader di IKEA. «Il letto è un elemento chiave in ogni casa: tutti abbiamo bisogno di dormire bene. Per questo abbiamo deciso di ampliare la serie con una struttura letto, anche questa completamente custom».

La struttura di Delaktig è ottenuta per estrusione e realizzata con 
il 50% di alluminio riciclato: viene tagliata in parti che vengono poi collegate con giunti a gomito. Lo stesso metodo di produzione è impiegato anche nel settore aeronautico e concede un aspetto lineare, leggero e al tempo stesso solido. «L’alluminio è un materiale sostenibile: è una risorsa di valore, riciclabile, che garantisce lunga vita al prodotto», tiene a precisare Dixon. Delaktig è anche accompagnato da una serie di accessori a corredo, tra cui la testiera opzionale, le lampade e i tavolini. Nuovo look anche per i rivestimenti: dal marrone chiaro-rosa al beige chiaro, passando per il grigio fumo.

«Nel corso della mia carriera mi è capitato di confrontarmi più volte con la produzione di massa. La cosa fondamentale è avere nuove idee, a qualunque livello del mercato. Inoltre, progettare per un colosso come IKEA porta con sé tutta una serie di benefici, tra gli altri la possibilità di avvalersi di un sistema ingegneristico avanzato e un enorme potenziale di industrializzazione. Credo che il ruolo del designer sia quello di superare i limiti, prendere consapevolezza dei vincoli e muoversi abilmente alla ricerca di soluzioni», spiega Mr. Dixon, e con un pizzo di humor inglese confessa: «Devo dire che è stato stimolante avere un committente come IKEA, ogni tanto Tom Dixon mi stufa».

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