Credits: La collezione di tavoli e sedute HEM ispirata al Bento box giapponese
Credits: La collezione di tavoli e sedute HEM ispirata al Bento box giapponese
Credits: xNewtons, il tavolo progettato da Studio mob secondo l'approccio wabi-sabi
Credits: xNewtons, il tavolo progettato da Studio mob secondo l'approccio wabi-sabi
Credits: Sa, l'ombrello ispirato al tradizionale origami giapponese
Credits: Alcuni sketch di Sa, l'ombrello ispirato al tradizionale origami giapponese
Credits: Il volume WA – l'essenza del design giapponese, edito da L'ippocampo Edizioni (39,90 euro).
Credits: Lo sgabello Butterfly, dal volume "Wa", L'ippocampo Edizioni
Credits: Ceremony Space, dal volume "Wa", L'ippocampo Edizioni
Credits: Lo sgabello Bamby Chair, dal volume "Wa", L'ippocampo Edizioni
Credits: La cassettiera Bon, dal volume "Wa", L'ippocampo Edizioni
Credits: La cassettiera Bon smontata, dal volume "Wa", L'ippocampo Edizioni
Credits: La sedia Nami, dal volume "Wa", L'ippocampo Edizioni
Credits: Uno studio di packaging, dal volume "Wa", L'ippocampo Edizioni
Storytelling

Ispirazione giapponese: 4 progetti tra rigore e armonia

Alessandro Mitola

La tradizione culturale nipponica ha da sempre influenzato la produzione occidentale nell’ambito del design. L’estrema pulizia delle linee tipiche dell'estetica giapponese esercita oggi più che mai un forte fascino, che si traduce in progetti semplici e curati nei minimi particolari, ma soprattutto segnati da esigenze armoniche.  

Il marchio berlinese HEM si rifà alla semplicità e funzionalità del Bento box, il tradizionale vassoio contenitore con coperchio giapponese. Bento è composta da una serie di sedute e tavoli in frassino, disponibili in diverse dimensioni, che combinano raffinatezza e facilità di montaggio. Un vero e proprio trionfo di minimalismo: ogni pezzo si assembla tramite semplici giunti a bullone o con un meccanismo a clip, senza intervenire con strumenti aggiuntivi.


xNewtons è un tavolo in legno e marmo progettato dallo Studio mob che segue un approccio wabi-sabi al design. L’aspetto rustico del piedistallo in legno oyamel su cui poggia il piano circolare in marmo mette in evidenzia l’evoluzione verticale del tavolo, che culmina con  un cuneo in ottone fissato nel legno per assicurare il top del tavolo.  


Il duo newyorkese composto da Justin Nagelberg e Matthew Waldman prende in esame la struttura degli origami giapponesi riscrivendo il concetto di ombrello. Sa è un ombrello con manico magnetico lanciato lo scorso anno su Kickstarter: dopo è essere stato ampiamente finanziato con successo, attualmente in produzione, nell’attesa di essere messo in commercio.


Per gli amanti del design del Sol Levante, L'Ippocampo Edizioni ha pubblicato in Italia WA – l'essenza del design giapponese, un volume interamente dedicato al design made in Giappone. 250 opere per raccontare, forme, materiali e attitudine della cultura giapponese: dal kimono alle scatole bento, passando per i ventagli, le ceramiche Raku e i classici di Shiro Kuramata e Sori Yanagi, a cui si aggiungono i progetti dei giovani talenti emergenti. Wa è curato da Rossella Menegazzo, professoressa associata in Storia dell’Arte dell’Asia Orientale presso l’Università degli Studi di Milano, coordinatrice scientifica e curatrice di diverse esposizioni e convegni sull’arte e la cultura asiatica, e Stefania Piotti, traduttrice, editor e coordinatrice scientifica di mostre dedicate all’arte giapponese.

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