Veduta dell’installazione GAMeC: Tutta la verità (The Whole Truth), Sala delle Capriate, Bergamo, Italia, 2019 Testo: “Elenco” da La gioia di scrivere di Wisława Szymborska, © 1993 Wisława Szymborska Foundation, www.szymborska.org.pl. Traduzione italiana di Laura Rescio, © 2009 Wisława Szymborska e Adelphi Edizioni. Utilizzato con il consenso dell’editore e di Wisława Szymborska Foundation. - Credits: © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Foto: Michele Stroppa
Veduta dell’installazione GAMeC: Tutta la verità (The Whole Truth), Sala delle Capriate, Bergamo, Italia, 2019 Testo: “Songs of Continuity” da The Selected Poetry of Yehuda Amichai, traduzione inglese di Chana Bloch e Stephen Mitchell, © 2013 Rettori dell’Università della California. Utilizzato con il consenso di University of California Press. - Credits: © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Foto: Michele Stroppa
Veduta dell’installazione GAMeC: Tutta la verità (The Whole Truth), Sala delle Capriate, Bergamo, Italia, 2019 Testo: “Luna” di Gëzim Hajdari, © 2001 l’autore, da A New Map, 2011. Utilizzato con il consenso dell’autore; Siza Gorozian citato in A Postcard from Aleppo di Issa Touma, © 2015 l’autore. Utilizzato con il consenso dell’autore. - Credits: © 2019 Jenny Holzer, membro Artists Rights Society (ARS), NY / SIAE, Roma Foto: Michele Stroppa
Storytelling

Jenny Holzer: a colpi di parole

«Le parole sono importanti!» urlava Nanni Moretti nel film Palombella Rossa (1989): poco più di dieci anni prima, Jenny Holzer (nata a Gallipolis, Ohio, nel 1950) eleggeva proprio la parola come unico mezzo espressivo.

Le sue opere hanno ricevuto importanti riconoscimenti, come l'invito a documenta 8, a Kassel nel 1987, e alla Biennale di Venezia nel 1990, dove le è stato conferito il Leone d'Oro per il miglior padiglione nazionale. Dopo la mostra personale appena inaugurata al Guggenheim di Bilbao, a partire dal 30 maggio l'artista americana è tornata in Italia, invitata dal direttore della GAMeC, Lorenzo Giusti, a dialogare con la storia e le architetture medievali del Palazzo della Ragione di Bergamo.

Il luogo dove si amministra la giustizia cittadina diventa supporto per le parole di Holzer, in un'unica, grande installazione, Tutta la verità (fino al 1 settembre 2019) che si confronta con temi quali giustizia, vendetta e potere, attraverso i versi di scrittrici e scrittori italiani e internazionali proiettati sulle architetture della Sala delle Capriate e incisi su nove panchine in marmo prodotte per l'occasione.

Alla pari di uno slogan elettorale o pubblicitario, le sue installazioni esprimono frasi brevi e perentorie. Proiettate, stampate o incise, non lasciano mai indifferenti. «Ho scelto il linguaggio perché ho sempre voluto offrire contenuti che le persone – non necessariamente del mondo dell'arte – potessero capire», ha spiegato. Oggi le sue opere diventano ancora più popolari sui social media grazie alla loro documentazione fotografica, una diffusione virale che sancisce il valore universale di una ricerca senza genere e senza tempo.