Frame dal film Millennium -Uomini che odiano le donne (2011, regia David Fincher) con i divani Hamilton e i tavolini Leger (design Rodolfo Dordoni) ritratti all'interno della Villa Överby, a Stoccolma (progetto di John Robert Nilsson Architects, interior design di Geco)
 Una composizione del sistema di sedute Hamilton.
Tavolo Van Dyck (Design Rodolfo Dordoni) in versione outdoor, con base in tubi di metallo saldati tra loro e piano tondoin pietra del cardoso.
I dettagli artigianali delle cuscinature del sistema di sedute flessibile e modulabile Hamilton (design Rodolfo Dordoni)
Cesar (design Rodolfo Dordoni) è il Tavolino/pouf adatto sia per gli spazi indoor sia per quelli outdoor, Disponibile in due forme in 21 tonalità (cipria è la novità 2019)in finitura laccato lucido e in tre colori inediti in finitura opaca.
Frame dal film Millennium -Uomini che odiano le donne (2011, regia David Fincher)
Storytelling

Minotti: Starring Icons

Raccontare il codice di unicità di un’azienda che rappresenta l’essenza del design italiano nel mondo come Minotti, significa ripercorrere una storia familiare appassionata e coraggiosa, che in oltre 70 anni – il brand è stato fondato a Meda nel 1948 da Alberto Minotti, cui sono succeduti i figli Renato e Roberto nel 1991, affiancati oggi dalla terza generazione – ha conservato i valori del buon disegno e la maestria artigianale nella confezione di divani e poltrone, mostrando un atteggiamento sempre pronto a accogliere i suggerimenti dell’architettura, della moda, dell’arte, e le innovazioni dell’industria.

Raccontare l’eccellenza di Minotti significa riconoscere nelle sue collezioni, pensate per gli spazi domestici e per quelli della collettività, per l’indoor e per l’outdoor, uno stile autentico, di moderna classicità, distillato di tradizione e originalità, attento ai cambiamenti di gusto, ai nuovi materiali e alle tecnologie più avanzate. Un lessico congruente, rigoroso nelle proporzioni e nella cura delle lavorazioni, garantito dalla guida creativa di Rodolfo Dordoni; oltre al sodalizio più che ventennale con il progettista milanese, a partire dallo scorso anno l’azienda ha saputo evolvere includendo le ispirazioni di alcuni importanti autori del design e dell’architettura contemporanei, come Christophe Delcourt, Oki Sato / nendo, Marcio Kogan / studio mk27 e GamFratesi, coniugandole, in maniera intelligente, con l’eredità culturale e le virtù identitarie del marchio.

Ma l’esperienza di Minotti può essere narrata anche attraverso le sue icone: prodotti che rappresentano successi di forma e contenuto; oggetti dalle linee armoniche e inconfondibili, liberi dagli effetti del tempo, in materiali pregiati e con dettagli impeccabili; espressioni di funzione e piacere estetico e di un lifestyle raffinato e internazionale; protagonisti degli ambienti contemporanei per comfort, qualità e innovazione.

Tre icone Minotti, diventate nel mondo simboli di made in Italy sia in interventi di interior design firmati da progettisti di fama globale, sia nelle scenografie di recenti lavori cinematografici, nel 2019 festeggiano 15 anni di successo, portando il segno di Rodolfo Dordoni. Hamilton è il programma di sedute imbottite che ha espresso la modularità – una caratteristica che è diventata trend progettuale – attraverso volumi eleganti e compatti, in cui la struttura in metallo incornicia in modo discreto gli elementi; il tavolo Van Dyck, pensato sia per spazi indoor sia open-air, celebra la personalizzazione del design accostando basi d’appoggio caratterizzate dall’incrocio di tubi in metallo con piani in tipologie, dimensioni e materiali diversi. Il tavolino Cesar incarna il carattere eclettico dell’azienda: un prodotto versatile da usare come tavolino, elemento decorativo o pouf, in casa e in ufficio, che, dal 2004, è stato declinato in 21 tonalità. «Hamilton, Van Dyck e Cesar sopravvivono al passare del tempo e delle mode senza incontrare difficoltà o dubbi. Il segreto della loro longeva attualità, forse, è l’evidente comune matrice geometrica», dice l’art director; quando anche la regola, se usata da mani sapienti, può diventare variabile, e contribuire a definire il carattere eterno del design.