Nicole Schraven
Ball Chair Eero Aarnio
Marcel Breuer - Fasem - Fauteuil - Wassily Stoel
Arne Jacobsen By Fritz Hansen - Egg chair
Storytelling

Il mondo delle aste online raccontato da Nicole Schraven di Catawiki

La notizia è di qualche tempo fa: Nicole Schraven si è trasferita da Christie’s a Catawiki, dove attualmente lavora come Design Category Manager. Nata in Olanda nel 1969, ha 21 anni di esperienza nel mercato internazionale dell'arte dove ha lavorato con clienti internazionali, collezionisti privati, fiduciari, musei e istituzioni. Negli ultimi sei anni è stata consulente d'arte indipendente con sede ad Amsterdam. Ha negoziato la vendita e acquisizione di opere d'arte di importanza internazionale e nel 2014 ha realizzato la Gipsoteca by the Sea all'Aia e nel 2017 è stata responsabile della mostra di Picasso al Museum Beelden aan Zee nella stessa città. Le abbiamo chiesto come è cambiato quel mondo dall'allure poetica e lei ci ha risposto con un'attenta analisi del mercato, del profilo dei nuovi acquirenti d'asta, del comparto del design, tutta da leggere.

Quando è iniziato il trend delle aste online?

eBay fu fondata nel 1995 come piattaforma online. So che già dal 1979 c’erano persone che organizzavano aste su CompuServe. Sotheby’s ha preso in considerazione per due volte eBay come piattaforma di vendite online, prima nel 2002 per un anno, e poi di nuovo nel 2015. Catawiki ha organizzato la sua prima asta nel dicembre del 2011.

Come si sta evolvendo il trend?

Il mercato online dell’arte è cresciuto complessivamente del 9.8% nel 2018, raggiungendo il valore di $4.64 miliardi (dati Online Art Trade Report, 2019). Ci si aspetta però che l’economica globale e le incertezze politiche mettano a dura prova la resilienza degli acquirenti di arte online nel 2019.

Qual è la differenza, dal punto di vista del consumatore, tra fare acquisti in un’asta online piuttosto che in un’asta tradizionale?

Qualsiasi offerente può prendere parte a un’asta di Catawiki da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento, attraverso il sito e/o l’app. Acquistare prodotti online su Catawiki aiuta a risparmiare tempo e denaro. Bisogna aggiungere che l’entusiasmo per un’asta live è sempre più raro. Da Christie's ho lavorato anche come banditrice d’aste vecchio stile, con il libro e il martelletto, in piedi su un podio davanti a un pubblico di 5 fino all’eccezione rara di 150 persone. Gli offerenti si trovavano in una sala d’asta, al telefono oppure lasciavano la loro offerta a me in qualità di banditore. Mi è sempre piaciuto e lo ricorderò sempre come un momento di grande entusiasmo. Ma ho visto i tempi cambiare. Con l'aumento dei telefoni cellulari, le connessioni più affidabili e meno costose, le richieste di offerte telefoniche erano aumentate rapidamente. Con l’ingresso degli acquirenti privati nelle aste, è diventato anche più interessante sia per i rivenditori che per i privati rimanere anonimi. Quindi, anche prima che le offerte su internet diventassero disponibili, le sale d’asta si svuotavano di anno in anno. E così, tra il 1999 e il 2000 circa, divenne possibile fare offerte in un’asta live tramite internet da Christie’s. Certamente esistono ancora sale d’asta affollate a New York e a Londra in occasione di vendite storiche. Un Picasso di Rockefeller da 115 milioni di dollari o un Monet da 110 milioni motiveranno gli acquirenti a presentarsi nelle sale d’asta. Tuttavia, credo sia stata una giusta scelta di business vendere 1500 articoli per la casa dalla medesima collezione Rockefeller tramite un’asta online. Offerenti da tutte le parti del mondo hanno partecipato a un’asta piena di articoli da 100 dollari, che non valevano il viaggio a New York.

Cosa ne pensa del mercato del design all’interno di un’asta, sia online sia tradizionale?

Dopo le Belle Arti (i quadri), il Design, assieme all’Arte Decorativa, è la seconda categoria più acquistata in termini di quantità e denaro speso secondo l’Hiscox Art Report del 2019. È interessante sottolineare che i numeri per il settore del Design sono in continua crescita. Negli ultimi 50 anni, la crescente ricchezza nelle economie industriali ha comportato una necessità di auto-espressione e auto-sviluppo. Le persone vogliono distinguersi dagli altri, mentre cercano l'individualità e l'originalità. Per fare ciò, creano la loro "brand identity". I baby boomer (nati tra il 1946 e il 1964) ora stanno ufficialmente entrando nella loro fase senior della vita. Allo stesso tempo, i millennial (nati tra il 1980 e il 1999) stanno entrando nei loro primi anni di acquisti. Questi gruppi stanno scatenando nuove discussioni sulla demografia e sul consumismo. L'aumento dell'aspettativa di vita nei paesi europei favorisce la creazione di un ulteriore stadio di vita: il "giovane vecchio". Oltre alla generazione più ricca, sono anche la generazione che spende di più. Questo fattore li rende un nuovo segmento chiave del marketing. I millennial, invece, sono prevalentemente acquirenti online, vogliono uno shopping on-demand e apprezzano l'autenticità e la sostenibilità. Il numero di offerenti che acquistano più di un'opera d'arte su Internet è aumentato al 65%, il che suggerisce che una volta che le persone fanno il salto per comprare arte e design online, e sono felici di farlo di nuovo. I millennials contribuiscono significativamente alle tendenze di acquisto online.

Per snocciolare qualche dato, il 29% degli acquirenti di arte della categoria millennial ha dichiarato di preferire l'acquisto di arte e design online, rispetto al 14% di un anno fa. Altri millennials hanno acquistato arte e design online negli ultimi 12 mesi e il 79% ha dichiarato di aver ripetuto l’acquisto più di una volta (rispetto al 64% dello scorso anno). Inoltre, il 23% dei millennial ha dichiarato di non aver mai acquistato un'opera d'arte in uno spazio fisico (ad esempio galleria, asta o fiera d'arte) prima di acquistare arte e design online, rispetto al 18% dello scorso anno. Credo che i millennials tengano conto del comfort, delle tendenze del lusso, dello spazio e di altri bisogni tipici degli stili di vita moderni. Il design si riferisce a tutte e quattro le regole, più che all’antiquariato ad esempio.

Che differenza c’è tra le aste di design e quelle di arte?

Le aste di design includono prodotti e decorazioni di design creati e utilizzati da persone tra il 1910 e oggi. Catawiki utilizza linee guida di qualità per escludere i prodotti di massa, e le aste sono curate da esperti che escludono falsi e riedizioni senza licenza. Le aste d'arte includono dipinti, stampe, fotografie e sculture dal Medioevo fino ad oggi.