Space Hippie
Space Hippie, uno dei quattro modelli
Space Hippie, uno dei quattro modelli
Space Hippie, uno dei quattro modelli
Space Hippie, uno dei quattro modelli
Noah Murphy-Reinhertz
Storytelling

Design e sostenibilità: Nike e la rivoluzione Space Hippie

Valentina Lonati

Una collezione sperimentale che nasce dall'applicazione delle più innovative tecnologie di riutilizzo dei materiali: è la nuova Space Hippie di Nike, la sneaker a basso impatto ambientale dal design futuristico. Ispirata allo spazio, come suggerisce il nome, ma anche ribelle e attenta alla all'ambiente, come il movimento hippie, è una fusione di due mondi che sembrano lontani. E che invece, sempre più spesso, sono destinati a entrare nel nostro guardaroba.

A raccontarci com'è nata è Noah Murphy-Reinhertz, Sustainable Design Lead di Nike, che ha guidato il progetto fin dal principio: «l'idea è nata circa due anni fa. Da Nike ci interroghiamo sempre sulle possibili evoluzioni del brand in 5-10 anni, e in questo caso ci siamo chiesti: come possiamo realizzare una sneaker che abbia un minore impatto ambientale? La risposta è arrivata quando abbiamo iniziato a studiare la In situ Resources Utlization, una tipologia di esplorazione dello spazio che si basa sul concetto che per creare un habitat sulla Luna o su Marte è necessario usare le risorse di quel territorio. Da qui l'idea di fare la stessa cosa con la nostra Terra: dobbiamo attingere da quello che abbiamo già e che possiamo riutilizzare in modo intelligente».

Space Hippie usa i materiali di scarto delle lavorazioni Nike: nello specifico, tra l'85% e il 90% di poliestere riciclato Space Waste Yarn, oltre alla schiuma riciclata di Nike ZoomX e la Crater Foam, una miscela di schiume classiche di Nike e Nike Grind Rubber.

Il risultato è la sneaker Nike con la minor emissione di carbonio, composta per il 25% - 50% di materiale riciclato.

Un esempio di design responsabile, quindi, che prova a tratteggiare il futuro della sneaker: «Non sappiamo come sarà il futuro, soprattutto oggigiorno. Ma sappiamo che sarà flessibile. Quello che possiamo fare, da Nike, è capire come andare incontro alle esigenze in costante evoluzione delle persone. E il cambiamento climatico, in questo momento, è una grandissima preoccupazione per tutti», prosegue Noah Murphy-Reinhertz.

Una novità, quella di Space Hippie, con cui Nike ribadisce l'impegno nei confronti dell'ambiente: per i giochi olimpici di Tokyo, il brand ha sviluppato una collezione per gli atleti realizzata con materiali sostenibili.

Passando al design, Space Hippie si caratterizza per le forme coinvolgenti, che chiedono di essere guardate, toccate, sperimentate. «Sul fronte del design ci siamo divertiti parecchio! È una celebrazione dell'ingegno umano, della sua capacità di cercare nuove soluzioni per contrastare il cambiamento climatico».

Space Hippie, disponibile in quattro modelli diversi, sarà acquistabile a partire dall'11 giugno su SNKRS e SNEAKERS per i Nike members, presso Nike House of Innovation e in selezionati store.

Nel video qui sotto, il racconto in esclusiva per ICON DESIGN dei processi di produzione di Space Hippie.