Un ritratto di Olafur Eliasson - Credits: Foto: Rodney Stringer
Un prototipo della collezione Sammanlänkad realizzata in collaborazione con Ikea - Credits: Foto: Rodney Stringer
Un prototipo della collezione Sammanlänkad realizzata in collaborazione con Ikea - Credits: Foto: Rodney Stringer
Un prototipo della collezione Sammanlänkad realizzata in collaborazione con Ikea - Credits: Foto: Rodney Stringer
Un prototipo della collezione Sammanlänkad realizzata in collaborazione con Ikea - Credits: Foto: Rodney Stringer
Storytelling

Olafur Eliasson e le nuove frontiere dell’illuminazione

Di sostenibilità, negli ultimi tempi, se ne è parlato spesso in tv, sulle pagine dei quotidiani, sui social network. È un tema complesso che lentamente (era ora) si sta facendo spazio nel vissuto quotidiano.

Le aziende al passo coi tempi fanno dei modelli di business green valori da rincorrere a ogni costo. Non tanto per opportunistiche questioni monetarie: creare un futuro sostenibile riguarda tutti e in parte ognuno di noi è responsabile della salute del pianeta di domani. Allora com’è che ancora non prendiamo posizioni nette nel dibattito ambientale? Secondo l’artista danese-islandese Olafur Eliasson «il problema è che la sostenibilità può risultare un concetto difficile e noioso». Con la sua Little Sun, l’azienda fondata nel 2012 insieme all’ingegnere Frederik Ottesen, Eliasson vuole portare soluzioni di energia sostenibile, affidabile e accessibile alle comunità di tutto il mondo. «Ho deciso di rendere questo tema tangibile su larga scala progettando una torcia Led a forma di sole, con pannello solare integrato, da tenere in mano oppure al collo.

La cosa interessante è che l’energia solare è a disposizione di tutti». Con cinque ore di luce naturale può illuminare un’intera serata, il piccolo sole giallo di Eliasson. Pensate che a oggi ne sono stati già distribuiti quasi un milione di pezzi nell’Africa subsahariana. L’impegno sociale dell’artista è anche al centro del progetto Sammanlänkad, attualmente in fase di sviluppo, svelato in occasione dei Democratic Design Days di Ikea a Älmhult. Insieme al colosso svedese, Eliasson ha progettato una serie di accessori, lampade, power bank e basi di ricarica in grado di immagazzinare energia solare. Li vedremo nei negozi gialli e blu a partire dal 2021. «Una delle sfide dei giorni nostri è far capire quanto è importante prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo. C’è bisogno di inclusione, sentirsi parte di qualcosa di grande fa sentire le persone attive. L’idea che produttore e consumatore siano due elementi distinti è obsoleta, il sistema va reinventato rendendo il fruitore parte integrante del processo».