Credits: Ph. Balint Alovits
Storytelling

Le scale a chiocciola di Budapest, ipnotiche

La serie Time Machine di Balint Alovits è un omaggio alla pulizia formale e al rigore geometrico. II progetto al del fotografo ungherese racchiude una serie di scatti, realizzati tra il 2013 e il 2016, che hanno come protagonista un soggetto piuttosto inusuale, la scala a chiocciola.

Time Machine presenta un susseguirsi di eleganti scale diverse nelle forme e nei colori, tutte inquadrate dalla medesima prospettiva centrale, che si nascondono all’interno degli edifici Art Déco e Bauhaus di Budapest. La loro forma a spirale evoca il concetto di infinito scatto dopo scatto, induce un senso di vertigine e ipnotizza la vista.

Balint Alovits, classe 1987, una laurea in fotografia presso la Metropolitan University di Budapest, racconta: «spostare il punto di osservazione e trovare una prospettiva inedita significa dissolvere concetti come spazio e tempo. È la mia idea di viaggio nel tempo, tra forme e colori».

Nella galleria fotografica qui in basso trovate la seria completa, lasciatevi incantare.

Credits: Ph. Balint Alovits
Credits: Ph. Balint Alovits
Credits: Ph. Balint Alovits
Credits: Ph. Balint Alovits
Credits: Ph. Balint Alovits
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