Dal film “Unespected Acts of Design: The Workers / Urban Villages
Dal film “Unespected Acts of Design: The Painters / Dafen”
Dal film “Unespected Acts of Design: The Facilitators / Seeed”
Dal film “Unespected Acts of Design: The Painters / Dafen”
Storytelling

Istantanee video di una Shenzhen in trasformazione

Milano Design Film Festival

Otto video commissionati dalla Galleria del Victoria & Albert Museum di Londra a Shekou, in Cina, raccontano la trasformazione della città di Shenzhen e del Delta del Fiume delle Perle, situato nella provincia del Guangdong.

Shenzhen è di fatto un polo mondiale manifatturiero e un centro per l’innovazione nel settore digitale, nonché parte del circuito UNESCO City of Design. Ma come vivono in essa le persone? E come hanno adattato le pratiche tradizionali al rapido cambiamento urbano e della produzione? Il governo investe su programmi di formazione nel design per puntare sulle imprese creative come elemento di competitività e di trasformazione industriale: dal Made in China, al Designed or Created in China.

Interessanti i casi studio selezionati che testimoniano, da un lato, l’accelerazione che la regione sta avendo nel settore dell’elettronica e del digitale, dall’altro, la rapida crescita urbana e la trasformazione delle attività manifatturiere. Ad esempio Weixin, più conosciuto come WeChat, la piattaforma digitale nata nel 2010 da Zhang Xiaolong del Guangzhou Research Center di Tencent, che oggi è il social network con la crescita più veloce, con oltre 600 milioni di utenti attivi. WeChat conta più di millecinquecento impiegati di cui oltre cento negli ambiti del graphic, web e interactive design. Oppure Makeblock, un’agenzia di robotica DIY che ha sviluppato componenti elettroniche modulari che semplificano la costruzione di robot, device elettronici e istallazioni artistiche. Altri casi studio nell’ambito informatico sono Seed, un’azienda di hardware opensource e DJI, il più grande produttore al mondo di droni domestici.

Con un taglio documentaristico e video-interviste, i film raccontano anche dei circa duecento quartieri nella circoscrizione di Shenzhen in cui l’edilizia ad alta densità sta sostituendo i villaggi tradizionali, e in cui case popolari sono abitate da operai immigranti. In questa rapida trasformazione resistono casi particolari come il villaggio Daften, un’enclave di circa diecimila artisti specializzati nelle riproduzioni di pitture da museo. Centinaia di migliaia le copie immesse nel mercato ogni anno. O infine, Rose Knitting, azienda di tessuti tricot, nata a Hong Kong del 1960 ma trasferitosi nel Dapeng negli anni Novanta, che vanta clienti in tutto il mondo.

Gli otto film sono proiettati il 21 Settembre al V&A di Londra in occasione del London Design Festival.

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