Lo chef e conduttore tv Simone Rugiati - Credits: Foto Claudio del Monte
Lo chef e conduttore tv Simone Rugiati - Credits: Foto Claudio del Monte
Storytelling

10 idee di cucina con Simone Rugiati

Simone Rugiati, chef globetrotter e conduttore tv, sarà il protagonista di un’esperienza inedita dal nome “Milano a modo mio”-  che sta rapidamente andando sold-out -  in programma sabato 24 novembre nel capoluogo lombardo.

Per 14 fortunati ospiti di Airbnb, s’apriranno le porte del Food Lab milanese di Rugiati: ad attenderli una cena placée a base di ricette local. Durante la serata il trentasettenne chef, originario di Santa Croce sull’Arno, si esibirà infatti in uno speciale menu omaggio alla tradizione milanese, realizzato esclusivamente con materie prime a chilometro zero. «È un tema che mi sta molto a cuore ed è al centro del mio lavoro in questo momento: il tema del mangiare etico e sostenibile».

Il dinner diventerà così l’occasione per scoprire la realtà dei piccoli produttori italiani, dove sapere contadino e moderne tecnologie s’incontrano, producendo risultati di altissima qualità. L’intero ricavato dell’Esperienza Airbnb - cosiddetta “a Impatto Sociale” - sarà devoluto alla Federazione internazionale Terre Des Hommes, ong impegnata nella difesa dei diritti dell’infanzia e promozione di uno sviluppo equo, senza discriminazione etnica, religiosa, politica, culturale o di genere, che lo chef toscano supporta da tempo.  

Rugiati è attualmente impegnato in diverse trasmissioni televisive tra cui “Street Food Battle” su Italia 1, seconda edizione dello show che vuole eleggere il miglior trucker d’Italia, “Cuochi e Fiamme” su Food Network e “Codice Rugiati” su Alice Tv. E nel warm-up dell'atteso dinner abbiamo chiacchierato con lui di cibo, sostenibilità e del necessaire per la cucina. E ha anche selezionato per noi 10 cucine nelle città che più ama, raccontandoci perché queste destinazioni significano qualcosa per lui (nella galleria a corollario dell'articolo). 

**Si può prenotare l’Esperienza “Milano a modo mio” qui. Disponibilità fino a esaurimento posti. Costo: 70 euro.

Londra “Quando ci vado mi sembra di approdare nel futuro, per il suo mix eterogeneo di culture e persone da tutto il mondo.” - Credits: Airbnb
Londra “Quando ci vado mi sembra di approdare nel futuro, per il suo mix eterogeneo di culture e persone da tutto il mondo.” - Credits: Airbnb
Milano. "La città che rappresenta per me il quotidiano, il lavoro, ma anche il futuro. Qui ho comprato casa ed è qui la sede della mia attività, è quindi la mia città." - Credits: Airbnb
Milano. "La città che rappresenta per me il quotidiano, il lavoro, ma anche il futuro. Qui ho comprato casa ed è qui la sede della mia attività, è quindi la mia città." - Credits: Airbnb
Santa Croce sull'Arno. “È il posto della famiglia e della Casa con la C maiuscola: è qui che sono nato e cresciuto.” - Credits: Airbnb
Santa Croce sull'Arno. “È il posto della famiglia e della Casa con la C maiuscola: è qui che sono nato e cresciuto.” - Credits: Airbnb
Firenze. “È stata la mia prima “grande città”, adoro il suo mix tra cultura alta e toscanità.” - Credits: Airbnb
Firenze. “È stata la mia prima “grande città”, adoro il suo mix tra cultura alta e toscanità.” - Credits: Airbnb
Bangkok. “Nei miei viaggi in Asia sicuramente è la città che mi é piaciuta di più per l'incredibile scelta gastronomica.” - Credits: Airbnb
Bangkok. “Nei miei viaggi in Asia sicuramente è la città che mi é piaciuta di più per l'incredibile scelta gastronomica.” - Credits: Airbnb
Roma. “In questa città sono cresciuto lavorativamente, amo girare il centro a piedi e scoprire nuovi ristoranti vista l'ampia e ricca scelta.” - Credits: Airbnb
Roma. “In questa città sono cresciuto lavorativamente, amo girare il centro a piedi e scoprire nuovi ristoranti vista l'ampia e ricca scelta.” - Credits: Airbnb
Siracusa. “Rrappresneta per me il profondo Sud, adoro la cucina siciliana e in modo particolare quella di questa città.” - Credits: Airbnb
Siracusa. “Rrappresneta per me il profondo Sud, adoro la cucina siciliana e in modo particolare quella di questa città.” - Credits: Airbnb
Beirut. “Una piacevole scoperta, un mix tra passato e futuro con alloggi e ristoranti moderni e stupendi dove apprezzare la celebre cucina libanese.” - Credits: Airbnb
Beirut. “Una piacevole scoperta, un mix tra passato e futuro con alloggi e ristoranti moderni e stupendi dove apprezzare la celebre cucina libanese.” - Credits: Airbnb
Bari. “È la città dove iniziano i miei numerosi viaggi in Salento, mi ha colpito il calore delle persone e la loro ospitalità.” - Credits: Airbnb
Bari. “È la città dove iniziano i miei numerosi viaggi in Salento, mi ha colpito il calore delle persone e la loro ospitalità.” - Credits: Airbnb
New York. “Assieme a Milano è la mia città preferita per lo shopping. Oltre a questo, ne apprezzo la grande varietà culinaria.” - Credits: Airbnb
New York. “Assieme a Milano è la mia città preferita per lo shopping. Oltre a questo, ne apprezzo la grande varietà culinaria.” - Credits: Airbnb

Hai detto che il tuo approccio alla cucina è “atipico”. Che significa?

M’intendo di telecamere come di padelle. Ho sempre voluto fare il cuoco, ma per me non significava, alla maniera tradizionale, aprire un ristorante. All’inizio si chiedevano tutti perché, adesso tutti quelli che hanno un ristorante vogliono andare in televisione, perché poi è la televisione che fa andare bene un ristorante. Andai a fare la prova del cuoco come concorrente in seconda superiore, ma poi mi ci trovai per caso immerso nel mondo mediaticoNon significa che non faccia il mio lavoro seriamente: collaboro anche per multinazionali farmaceutiche suggerendo ricette per particolari patologie.

Come hai capito che questo mondo ti interessava?

Conservo una foto di me bambino, vestito da Pierrot e le mani sporche, avevo appena fatto una torta di sabbia e sassi. Rubavo il “Dolce forno” e ricordo una volta che dissi: “Tata Gigliola, cucina gli scampi che sono più buoni dei gamberi”. Avevo quattro anni ed ero molto preso da «Il piccolo chimico”, era il mio gioco preferito. Mescolavo miele e aceto, spalmavo i cracker con la maionese, ero curioso e assaggiavo tutto: ero attratto da strane alchimie e credo sia questa la chiava di lettura del mio lavoro poi. Ma quello che mi colpiva più di tutto è che poi quel che preparavo finiva nel corpo della gente. Quella cosa che io avevo fatto finiva nel corpo di un altro: mi sembrava una cosa “fotonica”! Per me aveva a che fare con la magia.

Che menu stai elaborando per l’esperienza di Airbnb?

Non voglio fare niente di strano, per un pubblico moderno come quello che m’attendo ho pensato non ci sia nulla di meglio che un ritorno alla semplicità. Vuole essere un omaggio alla città di Milano, il posto per me ideale e più adatto al mio stile di vita. Per cui non mancheranno risotto, zafferano e osso buco, anche se tendo normalmente a evitare la carne. Sarà però un menu milanese interpretato in una versione molto moderna, fatto a modo mio, divertente e diverso. Ma soprattutto quel che mostrerò ai miei commensali è quanto conta la materia prima: insomma farò vedere cosa sa fare madre natura assieme a quelli che di queste cose se ne intendono, gli operatori presenti all’evento.

Quindi una serata all’insegna della sostenibilità?

Sono molto triste per il pianeta. Mentre parliamo, a Cagliari ci sono 25 gradi e siamo a novembre. La natura oggi è la mia più grande preoccupazione. Sto investendo su terreni, cose etiche e sostenibili. E poi davvero, siamo quello che mangiamo. Dobbiamo imparare a mangiare bene. Per questo ho coinvolto piccoli imprenditori agricoli, che producono il vero bio italiano, già luminari di una filosofia che sta prendendo sempre più piede. E dobbiamo imparare a usare il pianeta con cura. Si dice tanto del cibo esotico, ma questi ingredienti quando li metti in bocca parlano da soli. Utilizziamo i nostri prodotti e possibilmente a chilometro zero. Per come sono fatto e per come lavoro, uso la mia parte creativa per trasmettere un messaggio.

Cosa non deve mai mancare in una cucina?

In termini di ingredienti: l’olio extravergine di oliva. Quando viaggio lo porto sempre con me, è l’essenziale, entra in valigia prima del beauty case. Se parliamo invece di dotazioni: un coltello che taglia. Pare un’ovvietà, ma non è così scontato trovarne uno come si deve nelle cucine di casa!

La tua stanza ideale?

Una tenda nel bosco, di quelle che si montano da sole. Un fornelletto da camping per il caffè e attorno a me cinghiali e gufi. Per quel che mi riguarda lo stile è natura.

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