Il laboratorio con i mattoni, alla Comunità Alianca de Misericórdia, a Piracicaba - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Il fiume Piracicaba, alla periferia del comune di Piracicaba - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Humberto Campana e i ragazzi nella sede dell'organizzazione non governativa Projeto Arrastão a San Paolo. Il workshop usa la pelle per un nuovo progetto - Credits: Ph. Stefano Ferroni
L'ingresso della ong Aliança de Misericórdia a Piracicaba, dove i mattoni diventano vasi e ciotole da frutta - Credits: Ph. Stefano Ferroni
L'autostrada per Brotas, la città natale dei fratelli Campana - Credits: Ph. Stefano Ferroni
La strada che porta alla ong Aliança de Misericórdia, a Piracicaba - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Il dettaglio di un pannello all'oratorio São Domingos, un'organizzazione dentro la favela Moinho, a San Paol - Credits: Ph. Stefano Ferroni
I bambini giocano con le biglie in cortile - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Un angolo della casa della madre dei fratelli Campana, dove sono nati - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Dintorni di San Paolo - Credits: Ph. Stefano Ferroni
La facciata della casa dei fratelli Campana, a Brotas - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Prototipo della collezione Cangaço per Firma Casa - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Il Rio Jacaré-Pepira nel retro della casa dove i fratelli giocavano da bambini - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Humberto Campana e il team dello Studio Campana, a San Paolo - Credits: Ph. Stefano Ferroni
Storytelling

The Campana Foundation

Per tanti anni, San Paolo del Brasile è stata una grande fonte d’ispirazione per noi, e così nel 2009 abbiamo sentito il bisogno di contraccambiare, creando l’Instituto Campana, con l’obiettivo fondamentale di trasformare la società attraverso il design. Uno dei principali interessi dell’Instituto Campana è la promozione dell’inclusione sociale e dell’istruzione, per migliorare la vita dei cittadini con programmi di formazione sull’arte e il design, conferenze, laboratori ed esposizioni del materiale d’archivio dell’Instituto.

Uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro è l’ispirazione che traiamo dalle tecniche artigianali tradizionali, tipiche di varie regioni del Brasile e del mondo. Proprio la vicinanza a queste diverse realtà ci ha spinto a creare il nostro Instituto con le sue finalità. Secondo noi, uno dei modi per migliorare il Brasile sta nel dare a tutti la possibilità di mantenersi con il proprio lavoro. I programmi didattici sull’arte e il design offerti dall’Instituto si rivolgono a soggetti sociali svantaggiati, per aiutarli a crearsi una professionalità e per favorire, in generale, l’inclusione sociale.

Siamo anche impegnati a preservare le tecniche artigianali tradizionali e a diffondere in tutto il mondo la conoscenza di questo patrimonio ancestrale. Operando perlopiù in zone problematiche di San Paolo, cerchiamo di stimolare l’innata creatività dei bambini per educarli a una visione più positiva del futuro come orizzonte di potenziale cambiamento.

Sette anni fa, come Instituto Campana, abbiamo avviato una collaborazione con la ONG Orientavida, che a San Paolo ha sviluppato il progetto Generazione Reddito: riservato a donne in difficoltà, questo programma offre istruzione, formazione professionale, inserimento nel mondo del lavoro e sicurezza occupazionale nel campo dell’artigianato. Con il sostegno del nostro studio, sono stati sviluppati prodotti destinati alla commercializzazione. Tra questi, cartoline con ricami realizzate da detenute del carcere femminile di Tremembé sulla base di nostri disegni; e i coccodrilli e gli orsacchiotti di peluche cuciti dagli artigiani di Vale do Paraiba, da noi usati anche nella realizzazione della collezione della serie Banquete. Entrambe questi laboratori artigianali hanno sede nello stato di San Paolo.

Nel 2015, siamo stati invitati a visitare il quartier generale del Projeto Arrastão a Campo Limpo, San Paolo, dove abbiamo anche tenuto una conferenza. Avevamo scoperto che questo progetto prevedeva una serie di programmi rivolti ai bambini, agli adolescenti e alle madri. Quello stesso anno, abbiamo deciso di organizzare dei laboratori con gli adolescenti che partecipavano al progetto per stimolare la creatività nella produzione di oggetti attraverso il riciclo, la trasformazione e la reinvenzione. Il materiale consisteva in paia di jeans messi a disposizione dall’industria della moda. Nel corso di questi laboratori, i ragazzi hanno inventato diverse soluzioni per utilizzare il denim nella realizzazione di mobili e altri oggetti, che noi poi abbiamo curato e seguito per più di un anno. Questi lavori sono diventati collezioni – lo sgabello BlackPower, gli sgabelli e la tovaglia MultiPocket, il cuscino a forma di stella Estrela – e hanno dato origine a una vera e propria partnership con l’Instituto Campana. Inoltre, continuiamo a tenere laboratori mensili per promuovere l’inclusione sociale e l’istruzione. Di recente abbiamo scelto un nuovo materiale, il cuoio, per creare un nuovo prodotto.

Nel 2016, sull’onda emotiva dal disastro ambientale del novembre 2015 nello stato brasiliano di Minas Gerais, abbiamo deciso di creare un mattone, il Mão cobogó, per il progetto Divina Terra, che ha al suo interno la forma di una mano, come simbolico riferimento alle tragedie causate in quello stato. Abbiamo avviato questa collaborazione dopo aver visitato la loro azienda di rivestimenti a Turmalina, comune nello stato di Minas Gerais. Il particolare mattone (cobogó, appunto), denominato Mão (“mano”), è l’esito di un’alchimia di materiali naturali, basata su tre differenti tipi di argilla che conferiscono maggiore resistenza. Negli ultimi anni, abbiamo adottato il cobogó anche nei nostri progetti di mobili ed edifici. Parte del ricavato della vendita è destinato alla comunità di Mariana, la più colpita dal disastro. Nel 2017, l’Instituto Campana ha inaugurato una collaborazione didattica e professionale con la comunità Aliança da Misericórdia, a Piracicaba, nello stato di San Paolo. Questa comunità di recupero accoglie uomini senza dimora provenienti da tutto il Brasile e li aiuta a ricostruirsi una vita. All’inizio, organizzavamo laboratori per incoraggiare i partecipanti a lavorare con materiali facilmente reperibili in città. In questo ambito è nata la collezione Tijolo, “mattone”, costituita da vasi e portafrutta fatti con argilla non sottoposta a essiccazione. A partire dalla struttura standard del mattone sono state create forme e texture molto varie. L’Instituto Campana partecipa anche a progetti specifici in collaborazione con istituzioni, aziende, organizzazioni ed enti vari, pubblici e privati, nazionali ed esteri. L’obiettivo è quello di promuovere l’intervento sociale nell’ottica del design, ampliando progetti già esistenti o proponendo nuove sfide. Siamo continuamente impegnati in conferenze e workshop in tutto il mondo per condividere la nostra esperienza professionale e dare risalto a opere di particolare significato, e i proventi di queste iniziative vengono da noi interamente devoluti all’Instituto Campana, a sostegno della sua missione.

Un’ultima ma non meno importante finalità dell’Instituto è quella di conservare la nostra opera e condividere con le generazioni future le conoscenze da noi acquisite nel campo del design, dell’architettura e dell’arte, creando una collezione che preservi il nostro lascito. In questo ambito rientrano la salvaguardia e la conservazione delle nostre opere d’arte e dei nostri documenti. La collezione comprende pezzi finiti, prototipi, materiali grezzi, documenti, fotografie e pubblicazioni, insieme ad altri oggetti essenziali che raccontano la nostra storia sin dalla prima mostra del 1983.

Crediamo fermamente che il design possa fare una grande differenza nel mondo e forse possa contribuire a cambiarlo in meglio. Noi facciamo la nostra parte.

Traduzione di Gianni Pannofino